Padre E Re - - 2024
La guerra non è un deplorevole incidente, né un'espressione puramente irrazionale di una fase primitiva della civiltà umana. Al contrario, la guerra è invece una costante storica che accompagna e determina le principali trasformazioni economico-politiche, fungendo da forza creatrice di nuove forme di organizzazione sociale. Fin dalle sue origini, la filosofia coglie e sottolinea l'inesorabilità della guerra come senso forte della politica, ben più incisiva delle molte e inefficaci perorazioni in favore della pace. Da Eraclito a Schmitt, passando per Platone e Agostino, Hobbes e Kant, Marx e Gramsci, il pensiero occidentale ha indagato con rigore il legame che connette politica e guerra, cercando una via per una cultura della pace non solo ideale, ma effettivamente possibile.
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